I migliori essiccatori da cucina del 2019

Non buttare frutta e verdura, ma conservarle con tutti i valori nutrizionali, sapori e fragranze intatti con l'utilizzo di un essiccatore da cucina

I migliori essiccatori da cucina del 2019

Non tutti sanno cosa sia un essiccatore e quale ruolo prezioso possa giocare in cucina, specie se si considera che una buona percentuale di alimenti nel mondo, purtroppo finisce per essere buttato prima ancora di essere assunto. Lo stesso dicasi per i cibi che vanno a male. E questo, piaccia o no, è un problema che accomuna sia i Paesi tipicamente capitalisti che quelli appartenenti al Terzo Mondo. Con un essiccatore per alimento, sprechi di questo genere verrebbero infatti evitati, in quanto i cibi e gli alimenti potrebbero essere conservati ancora più a lungo. Il vantaggio? Le proprietà resterebbero nel complesso intatte, per il semplice motivo che l’unico elemento che viene eliminato è solo l’acqua.

1. Cos’è un essiccatore?

Un essiccatore per alimenti non è altro che un apparecchio, destinato ad essiccare determinati cibi. Il loro utilizzo va estendendosi a macchia d’olio nelle cucine italiane, perché costituiscono un’interessante variante nella preparazione dei piatti. Tramite il procedimento di disidratazione, infatti, carne, frutta, verdura e pesce vengono conservati nel lungo periodo.

2. Principio di funzionamento di un essiccatore industriale

La disidratazione degli alimenti è il principio cardine di un essiccatore. Questo vuol dire che viene rimossa l’acqua contenuta all’interno dei cibi, ma il sapore si fa più intenso. Il vantaggio. Quel cibo, destinato con quasi assoluta certezza al cestino dell’immondizia, può durare un anno o giù di lì, grazie appunto all’essiccazione.

3. Essiccatore: quali sono i vantaggi di averne uno?

Molteplici sono i vantaggi di fare affidamento su un essiccatore.

  • Proprietà dei cibi intatte: il processo di essiccazione viene controllato dalla A alla Z, grazie all’apparecchio in questione. Si possono sfruttare al meglio i sapori degli ingredienti, scegliendo la temperatura ed il tempo con il reale intento di garantire massima stabilità per l’intera durata delle operazioni. Il bello è che se i cibi vengono essiccati ad una temperatura attorno ai 40 gradi, si registra il mantenimento di tutte le proprietà termolabili. Queste non vanno incontro a variazioni e sia le vitamine che gli enzimi non risultano minimamente compromessi dal calore. Cosa cambia? Solo ed esclusivamente il quantitativo d’acqua all’interno.
  • Consumi elettrici irrisori: impiegare un elettrodomestico come questo in cucina è una scelta saggia, poiché i consumi elettrici sono bassi. Non verranno buttati più gli alimenti nella spazzatura e non sarà più necessario acquistare cibi secchi al supermercato. A creare ricette per essiccatore ci penserà in prima persona il diretto interessato. Insomma, il gioco vale la candela, perché i consumi del suddetto elettrodomestico verranno ammortizzati nel medio termine.
  • Contaminazione: disidratare gli alimenti in caso vuol dire evitare che si registri contaminazione con altri cibi. Zero chance che quelli disidratati entrino in contatto con altri alimenti.
  • Cibi salutari: ingredienti genuini e programmazione della consistenza desiderata sono davvero un punto a favore di questo apparecchio. Vero?
  • Varietà: dilettarsi con nuove ricette, dovute all’essiccazione del cibo non è affatto cosa da poco. Gli amanti di merende e spuntini salutari, proprio non ci rinunciano. 
  • Alimenti salutari: i cibi essiccati fatti in casa sono di sicuro più salutari di quelli acquistati nei supermercati, perché non hanno conservanti e coloranti.

4. Parametri d’acquisto per un valido essiccatore

Nella guida all’acquisto di un essiccatore, è bene considerare tutta una serie di parametri, affinché si possa essere soddisfatti, una volta che l’articolo è nelle proprie mani.

Vassoi

Il numero di vassoi di un essiccatore permette al possessore di intuire i quantitativi di cibi essiccabili in contemporanea. Chi intende utilizzare l’essiccatore in maniera massiccia, farà bene ad optare per soluzioni con 10 e passa vassoi. Una griglia, poi, dimostra la sua utilità per essiccare i semi. Affinché quest’ultima faccia il suo lavoro in maniera egregia, è essenziale che sia quanto più stretta possibile. I semi vanno messi in cima.

Capacità

L’altezza ideale dei vassoi per essiccatori industriali è attorno agli 8 centimetri. Altezze inferiori non consentono un’essiccazione di alimenti tipo i pomodori tagliati. Sul mercato, poi, vi sono diversi modelli di fascia alta, perfettamente in grado di indicare, sotto forma di peso, il quantitativo esatto di alimenti che è possibile contenere.

Potenza

Non solo sinonimo di ottimizzazione dei tempi in fase di essiccazione, ma anche di valore cardine del raggiungimento del risultato fortemente voluto.

Timer

Cosa c’è di meglio per tenere sotto controllo i tempi di essiccazione? Essere aggiornati in tempo reale sull’inizio e sulla fine delle operazioni è di certo un’informazione di una certa rilevanza. Inoltre, prestando attenzione alle tempistiche, non si correrà il rischio di fare errori grossolani in cucina.

Motore

Se il motore è in fondo al tunnel, tanto di guadagnato, dato che la distribuzione dell’aria tramite ventola risulterà assai più omogenea e non sarà più necessario cambiare di continuo posizione ai cibi da essiccare. L’essiccazione sarà in questo caso migliore, perché l’estrazione dell’umidità sarò completa.

Essiccatore verticale

6. Essiccatore verticale o orizzontale: ecco le differenze

In riferimento a quale convenga tra un essiccatore verticale ed uno orizzontale, la risposta è scontata. Meglio il secondo. Ecco perché.

La logica di funzionamento della maggior parte degli essiccatori, disponibili in commercio, verte sul flusso d’aria verticale, il cui movimento è dal basso all’alto. Il limite principale dei suddetti essiccatori industriali sta nel fatto che l’aria, una volta messa in circolazione, va a saturarsi di umidità. Risultato? L’essiccazione non avviene nella maniera corretta, specie per i cibi collocati nei cestelli superiori.

Inoltre, negli essiccatori verticali, capita spesso che l’aria non attraversi in modo adeguato i primi strati. Per bypassare il problema, urge scambiare i cestelli durante le operazioni, al fine di assicurare un’essiccazione quanto più omogenea possibile. Sottovalutare la cosa, comporta tutta una serie di svantaggi: i primi ripiani finiscono per bruciarsi, mentre gli ultimi si ammuffiscono. Infine, essiccare più cibi in contemporanea diventa un miraggio, anche perché aroma, gusti e profumi ne risentono inevitabilmente.

Difetti che con gli essiccatori orizzontali vengono aggirati, in quanto gli alimenti da sottoporre al processo, possono essere disposti andando a sfruttare appieno lo spazio dei ripiani: così facendo, non si va incontro a limitazioni relative al flusso dell’aria. I cestelli riescono ad ospitare cibi differente, senza che si registri la commistione di aromi. Infine, si evita lo stress di scambiare la posizione dei ripiani nel corso dell’essiccazione.

Infine, con un essiccatore orizzontale, cibi morbidi ed alimenti semi-liquidi, come puree e confetture, possono essere posizionati sui classici fogli alimentari. Questi ultimi finirebbero per ostruire il passaggio d’aria, nei modelli verticali.

7. Migliori essiccatori

Chi ha indecisione su quali fossero i migliori essiccatori, troverà di sicuro interessante qualche spunto.

1. Essiccatore Biosec Domus B5

Biosec Domus B5 è un essiccatore domestico del brand Tauro, tra i più affidabili in quanto a qualità. Molteplici sono i motivi per cui vale la pena acquistarlo. In primis, il funzionamento è davvero eccellente: l’aria calda viene erogata orizzontalmente, perché sia la ventola che la fonte di calore sono collocate in fondo. Risultato? A differenza di numerosi essiccatori casalinghi, in questo caso si è dinanzi ad un articolo che evita il cambio della posizione dei cibi che si desidera essiccare, siano questi frutta, funghi, carne. Con questa macchina per disidratare, infatti, non se ne avverte il bisogno, in quanto l’aria viene diffusa in maniera omogenea fra i vassoi.

Altro tratto distintivo del suddetto essiccatore Tauro è che non si corre il minimo rischio di mischiare gli aromi, nel momento in cui si opta per l’essiccazione simultanea di più cibi. Il motivo? Il flusso d’aria non è verticale, bensì orizzontale.

La struttura di Biosec Domus B5 è davvero meritevole di attenzione: Tauro, infatti, ha prediletto il ricorso alla plastica ABS alimentare che non ha ftalati. Non sarà il massimo in quanto a resistenza, specie se paragonato agli essiccatori professionali in acciaio inox. Tuttavia, questo modello non sfigura affatto, visto il design ben curato, la leggerezza dei materiali (4 kg distribuiti in 45 x 27 x 27 centimetri ). Forse, è un po’ ingombrante. Per questo motivo, è scelta saggia predisporre un posto dove riporlo.

Ottimi inoltre i 5 vassoi interni in plastica: inserirli nel tunnel è cosa immediata, anche perché le maglie a rete non risultano assai strette. Si consiglia sempre l’impiego del foglio anti-aderente in materia di essicazione degli alimenti di dimensioni contenute, come ad esempio le spezie. Questo foglio anti-aderente, in dotazione, dimostra tutta la sua efficacia anche con i cibi liquidi. Lo si potrà verificare, provando a preparare gustose caramelle.

Cosa dire in materia di performance per ciò che concerne l’essiccatore Tauro? Con una potenzia corrispondente a 550 Watt, l’essiccazione dei cibi si dimostra essere ottimale. Le tempistiche sono nella media. Chiaramente, impiegando programmi con temperature elevate, i consumi sono ai massimi livelli: tanto per dirne una, il programma 4 ha dalla sua una temperatura di 65 gradi che fa sì che la ventola giri al massimo. Perché scegliere Biosec Domus B5? Perché funziona in modo intuitivo, perché il display è immediato, perché il libretto delle istruzioni è chiarissimo e perché in qualità di ricette per essiccatore c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Essiccatore Biosec Domus B5

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176,00 €

€ 211,20

2. Zociko: Essiccatore Frutta e Verdura

Essiccare la frutta con questo elettrodomestico è davvero cosa immediata. Oltre a due fogli per la verdura e per la frutta, sono presenti ben 6 vassoi in acciaio inox, davvero assai semplici da lavare, e una ventola che funziona in maniera ottimale, dato che assicura massima uniformità quando si tratta di distribuire l’aria. Così, come nel caso del precedente essiccatore industriale, anche in questo caso non occorre spostare i vassoi. I materiali di realizzazione sono di pregevole fattura, dato che si dimostrano privi di BPA.

Il fiore all’occhiello di questo prodotto è costituito dal termostato, davvero semplice in quanto a regolazione fra i 35 ed i 70 gradi. Ottima la presenza del timer da 19,5 ore. Idem per la capienza. Forse, come unico neo, vi è l’eccessiva rumorosità. Lasciarlo agire di notte può essere cosa non apprezzata in famiglia.

Essiccatore Zociko per frutta e verdura

Essiccatore Zociko per frutta e verdura

109,99 €

€ 169,00

3. MiMiya

Un essiccatore frutta e verdura davvero di pregevole fattura. Fa un ottimo lavoro anche con la carne. I 5 vassoi removibili e l’altezza regolabile rappresentano la caratteristica principale di questo interessante essiccatore per alimenti, flessibile ed estendibile.

Interessante è il telaio che consente l’inserimento delle tazze per preparare uno yogurt gustoso come pochi. A differenza di numerosi essiccatori industriali, MiMiya è alquanto silenzioso nel corso della disidratazione degli alimenti. Una volta entrato in funzione, nemmeno ci si accorgerà di averlo azionato.

La pulizia e la manutenzione sono nel complesso agevoli, anche per via della presenza del vassoio di raccolta dei grassi. Rimuovendo poi il coperchio, pulire a fondo le macchie di grasso dovute all’essiccazione della carne, risulterà cosa assai semplice. Per semplificarsi le cose, i vassoi possono essere semplicemente rimossi e lavati nella lavastoviglie.

Tra le ricette per essiccatore più gettonate, vale la pena soffermarsi su quelle a base di carne di tacchino, papaya, pomodori secchi, snack alla mela, mango e chip di banana. Ottimo il termostato regolabile fra i 35 ed i 70 gradi, per soddisfare ogni standard di sicurezza.

MiMiya Essiccatore Frutta e Verdura

MiMiya Essiccatore Frutta e Verdura

146,76 €

€ 175,20

4. Klarstein Bananarama

Considerato uno dei migliori essiccatori per crudisti tra quelli disponibili sul mercato. Robusto nei componenti e di struttura plastica, questo essiccatore industriale dal prezzo assai conveniente è in grado di adattarsi alla perfezione ad ogni tipo di cucina, da quelle tipicamente vintage a quelle più moderne.

In quanto a potenza, Klarstein Bananarama va vedere tutta la sua efficienza, grazie a tempi di essiccazione della frutta ampiamente inferiori rispetto a molti modelli della concorrenza. Se va per la maggiore, ci sono vari motivi: è ottimo in materia di produzione di snack e non fa rimanere tracce d’acqua negli alimenti. Merito questo di una potenza pari a 550 Watt. La distribuzione di calore avviene in modo uniforme. Riporlo è alquanto semplice, anche per via del limitato ingombro verticale: d’altronde, con dimensioni pari a 29,5 x 22,5 x 43,5 centimetri e peso da 3,4 kg, questa soluzione va bene anche sui classici scaffali da cucina.

Capitolo intervallo di temperatura: questo è regolabile da 40 a 70 gradi. Interessante il timer regolabile da 1 a 48 ore.
Tornando alle prestazioni, di quelli presenti nella lista è forse il migliore essiccatore funghi. Lo stesso dicasi per bacche ed altri frutti di piccole dimensioni. I supporti permeabili dell’aria, infine, garantiscono una distribuzione di calore ancora più eccellente.

Il funzionamento, comunque, è reso ancora più immediato dal display LCD, situato sul lato frontale. Non sarà particolarmente grande, ma la presenza di tre appositi tasti consente di effettuare l’accensione, di monitorare la temperatura e di controllare la durata dell’intero ciclo di essiccazione. In riferimento alla trasportabilità dell’articolo, grazie alle impugnature ai lati, le cose sono assai più semplici.

Tirando le somme, Klarstein Bananarama si conferma un interessante compromesso per chi, desideroso di aggiudicarsi un apparecchio ottimo in quanto a performance, non intende spendere molto.

Klarstein Bananarama Essiccatore 6 piani

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79,99 €

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5. Melchioni Babele

Un essiccatore elettrico davvero semplice da utilizzare, contraddistinto da vassoi removibili, da una fonte di calore collocata sulla base. Il livello di personalizzazione è notevole, visto che è possibile modificare l’ordine dei ripiani, operazione eseguita sporadicamente per dare il la ad un’essiccazione maggiormente omogenea.

Come altri essiccatori industriali, anche nel caso di Melchioni Babele non si va incontro al rischio di mischiare gli aromi, qualora si opti per essiccare più cibi simultaneamente.

In quanto a struttura, la forma cilindrica di questo essiccatore è di sicuro qualcosa di diverso dal solito, specie se si tiene conto di dimensioni pari a 34 x 33 x 28 centimetri e a 2,4 kg di peso (leggerissimo). Di fatto, non occupando molto spazio, questo essiccatore appartenente alla fascia di primo prezzo, potrà essere tranquillamente posto su un mobile, specie se impiegato raramente, perché leggermente incuriositi da questo tipo di conservazione dei cibi.

I vassoi sono 5 tutti di plastica trasparente, forati a rete e di 33 centimetri di diametro. In quanto, però, a resistenza, c’è oggettivamente di meglio sul mercato.

In quanto a prestazioni, l’essiccatore in oggetto svolge un lavoro egregio: 245 Watt di potenza e tempi di essiccazione accettabili vengono giudicati positivamente. Tempi di essiccazione? Per le fettine di mele si va dalle 5 alle 6 ore, mentre per altri cibi si sforano le 38 ore. Il termostato permette di regolare la temperatura tra i 35 e i 70 gradi con intervalli minimi di 5 gradi. Ottimo infine il libretto delle istruzioni che spiegherà ai possessori come essiccare cibi e alimenti.

Conclusioni
In sostanza, essiccare il cibo è una cosa che si è sempre fatta. Trattasi di un escamotage assai utile per potersi gustare frutta di stagione anche fuori periodo. In caso contrario, ci sarebbe un inutile spreco. Invece, grazie alla conservazione degli ingredienti con il cibo essiccato si può sbizzarrire in materia di preparazione di snack genuini, da assumere come spuntino o come merenda.
Insomma, le cose si fanno più semplice se in cucina si ha un essiccatore per alimenti.

Melchioni Babele Essiccatore Elettrico 5 Ripiani

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41,00 €

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